Email marketing #1: scrivere un oggetto efficace
L’importanza di scrivere un oggetto efficace
L’utilizzo delle mail a fini commerciali e di divulgazione del brand riscuote un successo in aumento; è un mezzo economico e con un ritorno sull’investimento (il famoso ROI) più alto di tutti gli altri investimenti in fatto di web marketing.
La prima cosa da ricordare è che, come tutti i mezzi di web marketing, anche il mailing funziona al meglio se inserito in un progetto multicanale che includa anche altre azioni.
Come scrivere una mail efficace: l’importanza dell’oggetto
Una mail è efficace quando il tasso di apertura, lettura e click è alto e raggiunge il vostro obiettivo (rimandare le persone sul vostro sito, promuovere un prodotto o servizio, far conoscere il brand) ma è bene prestare attenzione ai diversi campi che compongono la mail, tutti ugualmente importanti:
oggetto
sommario
body
Oggetto della mail
Partiamo dall’oggetto visto che è la prima cosa che legge chi riceve la mail. Scriverlo bene è fondamentale dato che il 35% delle persone apre le mail basandosi sull’oggetto decidendo se leggerla o cestinarla all’istante. Ecco le accortezze da seguire per scrivere un oggetto efficace.
Quanto scrivere?
La lunghezza è un fattore rilevante, secondo recenti ricerche sembra che la lunghezza ideale sia sotto i 40 caratteri, un oggetto corto viene letto più facilmente e si vede bene anche dai dispositivi mobile. Scrivere poco ed essere concisi funziona di più che oggetti lunghi e con troppe informazioni.
Cosa scrivere?
Siate precisi, evitate frasi generiche e vaghe ma esplicitate chiaramente il contenuto della mail, di cosa parlate o cosa proponete. Arrivate al punto comunicando il cuore saliente della vostra comunicazione.
Cosa inserire?
Ultimamente si è diffusa la moda di usare emoji nell’oggetto delle mail: usarli può essere un buon modo per spiccare tra la moltitudine di mail che si ricevono ma attenzione a non usarli sempre o il loro effetto di attirare l’attenzione verrà neutralizzato, quindi usarli, ma con parsimonia e scegliendo quelli tematicamente affini a ciò di cui parliamo.
Cosa non inserire?
Evitate, o almeno limitate, nell’oggetto gli elementi che rischiamo di far finire in spam la mail, ecco quali sono:
-numeri e simboli di valuta
-parole puramente commerciali come offerta, sconto esclusivo, etc.
-parole di urgenza come compra subito, offerta valida solo ora, regalo in esclusiva subito
-eccessiva punteggiatura.
Questi fattori non sono gli unici responsabili dello spam ma possono contribuire quindi è meglio evitarli.
Cosa aggiungere?
Spesso dimenticato ma molto importante: il sommario è un campo da compilare presente nei programmi di invio mailing (come MailUp, Mail Chimp e molti altri).
Il sommario o preheader è il campo visualizzato sotto l’oggetto e vi dà la possibilità di inserire informazioni aggiuntive.
Come preparare il sommario? Siate brevi e limitatevi a massimo 50 caratteri, pensate al mobile (ormai primo dispositivo per l’apertura delle mail e la navigazione online) e alla lettura da smartphone. E’ possibile creare un sommario standard per tutti i vostri invii o personalizzarlo di volta in volta aggiungendo info e specifiche che completano l’oggetto.
Fonti dati, studi e ricerche: MailUp
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