Facebook Ads: l’annuncio perfetto
Conosci le Facebook Ad? L'advertising è un elemento immancabile in una strategia di marketing, leggi come creare l’annuncio perfetto per le facebook Ads.
Come creare un annuncio perfetto per Facebook
Esiste un annuncio perfetto da pubblicare su Facebook? La risposta non è scontata, nessun annuncio può assicurare un numero di like e di click precisi e molte sono le variabili da considerare per il buon risultato di un’inserzione tra cui il target prescelto, il settore di appartenenza e l’attività continuativa degli investimenti sulla fanpage.
In ogni caso esistono buone norme da seguire per creare annunci con maggiori possibilità di visibilità e click; esistono regole e parametri da rispettare che rendono il post più performante che riguardano la forma, il contenuto e i destinatari.
1. Formato
Sembra scontato ma è bene sottolineare l’importanza del formato giusto per aumentare la visibilità dell’inserzione. È importante usare le dimensioni e proporzioni corrette, che periodicamente vengono aggiornate da Facebook, e prediligere, secondo gli ultimi aggiornamenti del social, il formato quadrato per le immagini, i 4/5 per i video in Facebook e i 9/16 per i video usati nelle stories.
Facebook offre molti formati utilizzabili per le inserzioni come caroselli, inserzioni dinamiche (slideshow) e video-animazioni; il consiglio è di spaziare tra le opzioni offerte utilizzando tutti i formati a disposizione e attivando dei test per capire quale sia il formato migliore per il vostro target.
2. Contenuto visual
Visual is the King: immagini, animazioni e video sono protagonisti e hanno superato per importanza il testo scritto, dato che attirano molto di più l’attenzione e assicurano risultati migliori in termini di conversioni. I formati che risultano più performanti sono il video e lo slideshow: un susseguirsi animato di foto, ma anche le gif e le animazioni in cui cambiano dettagli grafici e colori attirano molto l’attenzione durante lo scroll.
3. Copy
Il testo tende a ridursi, sia nella grafica sia all’esterno del post, un copy breve e con pochi hashtag disseminati nel mezzo (al massimo uno o due, il resto è meglio raggrupparli alla fine del testo) è la scelta migliore. Il copy va profilato sul pubblico, deve essere tendenzialmente conciso e chiaro al target, incuriosire senza svelare tutto per aumentare i click su eventuali link e non dimenticate di inserire emoji nel testo.
4. Pubblico
Il successo di un’inserzione dipende molto dalla profilazione del target, più il pubblico è profilato più è potenzialmente interessato, di conseguenza aumentano le possibilità di conversione del post. Creare pubblici specifici delineando area geografica, età anagrafica, genere e interessi è la base per evitare di sprecare budget mostrando l’inserzione a utenti non in target. Lo step successivo è creare i pubblici personalizzati, ovvero isolare gruppi di persone che hanno svolto un’azione sulla fanpage o sui post e usarli per mostrare le future inserzioni. Per capire quale sia il pubblico migliore si possono creare molti piccoli gruppetti analizzando le diverse azioni compiuti dagli utenti.
Contenuti sponsorizzati e visibilità della fanpage
Facebook premia gli investitori e tiene a mente il comportamento delle pagina. Se non avete mai investito in inserzioni e avete accumulato solamente post organici l’algoritmo di Facebook darà meno visibilità alla vostra inserzione rispetto a pagine che investono abitualmente, il consiglio è quindi di mantenere viva l’attività a pagamento, anche con piccoli budget, per garantire visibilità alla pagina ma anche risultati migliori alle singole inserzioni. I contenuti organici sono sempre più penalizzati, l’algoritmo ne limita la visibilità e l’unica soluzione è optare per un investimento costante su contenuti pertinenti e di rilievo.
Avvia campagne di social media marketing per incrementare il tuo business.
Contatta i nostri social media manager per una consulenza: chiama 0422.17 89 203 o scrivici info@perazza.it
Articoli correlati
Sito responsive: cosa serve nel 2026, oltre all’adattamento allo schermo
Leggi di più
Edits, la nuova app di Instagram che sfida CapCut
Leggi di più
4 P del marketing: cosa sono e la loro evoluzione
Leggi di più
Brand manifesto: perché la tua azienda dovrebbe averlo
Leggi di più
Mission e vision: cosa sono, differenze ed esempi
Leggi di più
Lead nurturing: cos’è e come funziona il gemello paziente della lead generation
Leggi di più
Comunicazione e marketing ATL e BTL: li conosci?
Leggi di più
Piano editoriale SEO: come farlo
Leggi di più