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20 marzo 2026

TikTok Ads nel 2026: tutto quello da sapere

Nel corso del 2025, TikTok Ads si è imposto come uno strumento efficace per aumentare la propria visibilità nella piattaforma, con formati pubblicitari sempre più integrati nel feed e un costo ancora competitivo rispetto ad altre piattaforme.

Nel 2026 il quadro è parzialmente evoluto: TikTok ha ampliato le proprie funzionalità, e il ruolo della pubblicità all’interno della piattaforma si è trasformato in un sistema che collega contenuti, interazione e acquisto in un unico ambiente.

I dati più recenti confermano questa evoluzione: lo scorso anno in Europa oltre 200 milioni di persone utilizzano TikTok per scoprire contenuti e prodotti, mentre le attività pubblicitarie hanno generato circa 31 miliardi di euro di impatto economico.

Dopo la classica introduzione sulle caratteristiche principali della funzionalità, scopriamo tutte le novità degli ultimi mesi.

Ti abbiamo incuriosito? Siamo pronti ad ascoltarti: parlaci del tuo progetto!

Cosa sono i TikTok Ads e come funzionano oggi

I TikTok Ads sono contenuti sponsorizzati che vengono mostrati agli utenti all’interno del feed o in altri spazi della piattaforma. Si presentano sotto forma di video, spesso molto simili ai contenuti organici, e vengono distribuiti in base a diversi parametri.

Nel 2026 il funzionamento delle campagne pubblicitarie su TikTok si basa su una logica più ampia rispetto al passato. La piattaforma non si limita a offrire visibilità, ma consente di accompagnare l’utente lungo tutte le fasi del percorso, dalla scoperta di un prodotto fino all’acquisto; questo approccio rende TikTok Ads uno strumento utilizzabile sia per attività di branding sia per obiettivi di conversione.

Il sistema pubblicitario si gestisce tramite TikTok Ads Manager, che permette di impostare budget, pubblico e contenuti. Rispetto alle versioni precedenti, il pannello ha integrato funzioni di automazione più avanzate, che influenzano direttamente la distribuzione degli annunci.

 

Le principali tipologie di annunci su TikTok

TikTok Ads offre un ecosistema pubblicitario in continua evoluzione, pensato per rispondere a obiettivi di marketing molto diversi: dalla brand awareness alla conversione diretta, passando per l’acquisizione app e il commercio integrato. Conoscere le principali tipologie di annunci TikTok è il primo passo per costruire una strategia efficace e, ovviamente, allocare il budget nel modo più intelligente possibile.

  • In-Feed Ads: formato base della piattaforma, gli In-Feed Ads sono video che appaiono nei “Per Te” dell’utente esattamente come i contenuti organici, con un’etichetta “Sponsorizzato”. Supportano CTA cliccabili, durano da 5 a 60 secondi e sono accessibili a qualsiasi budget tramite asta. Il CTR medio si attesta intorno all’1,5%, ma può crescere significativamente con creatività di qualità.
  • Spark Ads: il formato più apprezzato dai marketer nel 2025, che permette di sponsorizzare post organici già pubblicati (propri o di creator) amplificandone la portata senza perdere l’autenticità tipica di TikTok. L’engagement rimane sul post originale, il che migliora la social proof e la credibilità del brand. Performano mediamente meglio degli in-feed standard in termini di CTR e costo per acquisizione.
  • TopView: Formato premium per eccellenza, che appare immediatamente all’apertura dell’app, occupa l’intero schermo con audio attivo e può durare fino a 60 secondi. Garantisce una visibilità massima: view-through rate dell’85% e un engagement rate che si aggira intorno al 14%. È ideale per lanci di prodotto, campagne stagionali e operazioni di grande notorietà. Il costo è elevato, ma l’impatto è difficilmente replicabile con altri formati.
  • Top Feed: questo formato assicura la prima posizione garantita nel feed organico, senza la natura “takeover” del TopView. È spesso utilizzato nelle campagne Reach & Frequency per massimizzare la copertura su un pubblico definito con una frequenza controllata.
  • Branded Hashtag Challenge: uno dei formati più potenti per generare coinvolgimento e contenuto generato dagli utenti (UGC, acronimo di User Generated Content). Il brand lancia una sfida creativa attorno a un hashtag brandizzato, invitando la community a partecipare con i propri video. Le campagne durano tipicamente 3-6 giorni e raggiungono spesso la sezione “Scopri”; il tasso di engagement medio è superiore all’8%, ben al di sopra della media degli altri formati.
  • Branded Mission: gli annunci con Branded Mission sono un’evoluzione della Hashtag Challenge, lanciata per favorire la co-creazione tra brand e creator. Il brand pubblica una “missione creativa” e i creator della community possono partecipare con i loro video. I contenuti più performanti vengono selezionati dal brand e boostati come Spark Ads.
  • Branded Effect: filtri in realtà aumentata, sticker ed effetti visivi personalizzati che gli utenti possono applicare ai propri video. Funzionano particolarmente bene se abbinati a una Hashtag Challenge o a una campagna influencer, amplificando la condivisibilità e la riconoscibilità del brand.
  • Playable Ads: formato preferito per l’acquisizione di utenti nel settore app e gaming, questi adv offrono una mini-esperienza interattiva (una simulazione del gioco o dell’app) prima che l’utente decida di effettuare il download. I dati del 2025 confermano conversion rate fino a 7 volte superiori rispetto ai video tradizionali, con una qualità degli utenti acquisiti significativamente più alta.
  • Carousel Ads: si tratta di slideshow di 2 fino a 35 immagini statiche all’interno del feed. Sono particolarmente efficaci per la presentazione di cataloghi prodotto, lookbook o storytelling multi-step. Nei risultati di ricerca di TikTok mostrano spesso CTR superiori al formato video, con un costo per clic più contenuto.
  • Search Ads (Search Ads Campaign): una delle novità più rilevanti del 2024-2025. Consentono di intercettare gli utenti direttamente nella barra di ricerca di TikTok tramite keyword targeting ad alta intenzione, in modo analogo a Google Search Ads. Il CPC è spesso inferiore rispetto ai motori di ricerca tradizionali, e la qualità del traffico è elevata perché l’utente sta attivamente cercando informazioni su un prodotto o servizio. TikTok ha anche introdotto il posizionamento automatico nei risultati di ricerca (Automatic Search Placement) per gli In-Feed Ads già attivi.
  • TikTok Shop Ads (Video Shopping, Catalog Listing, Live Shopping): formato dedicato all’e-commerce integrato, grazie al quale gli utenti possono scoprire e acquistare prodotti direttamente all’interno dell’app, senza uscire da TikTok. I Video Shopping Ads mostrano una scheda prodotto cliccabile sovrapposta al video; i Catalog Listing Ads funzionano come annunci dinamici basati sul catalogo; i Live Shopping Ads sono legati alle dirette streaming. È il segmento in crescita più rapida nel 2025, trainato dal successo di TikTok Shop in mercati come UK, USA, Sud-Est asiatico e, più recentemente, anche Europa.
  • Messaging Ads: ancora in fase di testing in alcune regioni, questi adv reindirizzano l’utente direttamente verso una conversazione (su WhatsApp, in DM su TikTok o su altre piattaforme di messaggistica) invece di una landing page. Sono particolarmente indicati per la lead generation conversazionale e per settori come immobiliare, automotive e servizi B2C ad alto coinvolgimento.

 

Quanto costano i TikTok Ads

Fin qui abbiamo elencato le tante tipologie di advertising disponibili su TikTok. Sorge spontanea una domanda: quanto costano le campagne di advertising con TikTok Ads? La risposta, come sempre viene fornita in tema di advertising (e più in generale di marketing), è: dipende dal budget.

Le campagne richiedono ancora un budget minimo, generalmente accessibile anche a piccole e medie imprese. I modelli di pagamento più utilizzati restano il costo per clic (CPC) e il costo per mille impression (CPM), ai quali si aggiungono modalità basate sulle conversioni: variabili che, assieme al target di riferimento, alla durata della campagna e ad altre impostazioni, contribuiscono nel definire il costo dell’adv.

A livello di struttura dei costi, nel 2026 non ci sono state variazioni radicali rispetto agli anni precedenti, bensì una maggiore competizione tra inserzionisti: nel tempo l’aumento degli inserzionisti ha infatti portato a una crescita graduale dei costi medi, pur mantenendo TikTok tra le piattaforme con un rapporto costo-risultato competitivo rispetto ad altri canali digitali.

Oltre alle impostazioni della campagna, un ultimo elemento che incide sempre di più sui risultati è la qualità dei contenuti: video progettati per adattarsi al linguaggio della piattaforma tendono a ottenere performance migliori, influenzando direttamente il costo per risultato.

 

Le novità di TikTok Ads nel 2026

Le principali novità introdotte nel 2026 sulla piattaforma riguardano il modo in cui le campagne vengono create, distribuite e ottimizzate.

Uno dei cambiamenti più evidenti è il ruolo dell’intelligenza artificiale: il sistema pubblicitario utilizza modelli automatici per suggerire audience, ottimizzare le creatività e migliorare la distribuzione degli annunci; questo approccio riduce la necessità di impostazioni manuali molto dettagliate e favorisce strategie basate sui dati raccolti dalla piattaforma.

Per quanto riguarda il targeting, oltre ai parametri tradizionali basati su interessi e comportamenti, TikTok utilizza ora anche sistemi di analisi del contesto dei contenuti. Gli annunci possono essere associati a video con caratteristiche simili, aumentando la coerenza tra messaggio pubblicitario e contenuto visualizzato.

Un’altra novità riguarda l’integrazione con l’e-commerce, con TikTok che ha ampliato le funzionalità dedicate alla vendita, permettendo di collegare cataloghi prodotto e facilitare il passaggio dall’interesse all’acquisto; questa integrazione ha reso la piattaforma utilizzabile anche come canale diretto di vendita.

Parallelamente, cresce l’importanza dei contenuti creati dagli influencer e dai content creator: le campagne che utilizzano video autentici tendono a ottenere risultati migliori rispetto a quelle costruite con un approccio più tradizionale.

Infine, il contesto normativo europeo ha introdotto maggiore attenzione alla gestione dei dati e al tracciamento delle attività degli utenti; questo aspetto incide sulle modalità di raccolta e utilizzo delle informazioni, influenzando le strategie pubblicitarie.

 

Come impostare una strategia TikTok Ads nel 2026

La gestione delle campagne richiede un approccio che tenga conto delle caratteristiche attuali della piattaforma; in questo senso, l’utilizzo degli strumenti di automazione, l’attenzione alla qualità dei contenuti e l’integrazione con eventuali sistemi di vendita sono elementi centrali nella definizione della strategia.

Le aziende che utilizzano TikTok Ads devono considerare la piattaforma come un ambiente in cui contenuti, pubblicità e commercio si uniscono. Questo richiede una pianificazione che coinvolge sia la parte pubblicitaria, sia la produzione dei contenuti e la gestione del percorso di acquisto.

Se anche tu vuoi dare vita a un percorso simile, il team social di Perazza è a tua disposizione: ti aiuteremo a definire la strategia di advertising e a realizzare i contenuti da mostrare su TikTok!

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