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5 casi vincenti di User Generated Content

Campagne User Generated Content: casi di successo

Abbiamo parlato in questo articolo di cosa siano gli User Generated Content e di come si possa avviare una campagna ben fatta con questi contenuti che, essendo generati dai vostri stessi clienti rappresentano non solo un modo veloce che leva a voi fatica di pubblicare contenuti che parlano dei vostri prodotti ma sono anche una vera e propria campagna promozionale e di brand building. Volete prendere spunto dai casi migliori? Ecco 5 aziende, famose a livello internazionale, che hanno costruito delle campagne di UGC efficaci e dai risultati tangibili, in grado di portare al prodotto molta pubblicità, invogliare il consumatore a partecipare (e di conseguenza ad acquistare il prodotto) e in grado di rafforzare la brand reputation attraverso i diversi canali web.

5 aziende che hanno usato gli User Generated Content in modo efficace

1. Heinekein

La birra europea più venduta al mondo ha lanciato nel 2012 una campagna di grande successo, la sfida “Reinventa la Draught Beer Experience”. Il contest chiedeva ai clienti di pubblicare online, sui canali social e sul sito dell’azienda, video, immagini e idee per reinventare l’esperienza di consumo della birra immortalando modalità alternative e simpatiche di godersi una Heinekein. La risposta è stata altissima e ha generato una pubblicità virale al prodotto e una diffusione consistente del brand. Si chiedeva anche ai clienti di inventarsi e condividere proposte per un packaging del prodotto sostenibile, in palio per l’idea migliore, 10.000 dollari.

2. Coca Cola

Il colosso Coca Cola punta da tempo sui contenuti generati dai suoi clienti che le fanno così la pubblicità più forte e virale. Le ultime due campagne? Share a Coke, nata per il mercato australiano nel 2011 e poi estesa negli States nel 2014 e in Europa, prevede nomi propri stampati sull’etichetta in modo da creare bottiglie personalizzate per i clienti. Coca Cola ha immesso in più di 80 paesi bottiglie con la scritta “condividi una Coca con…” seguita dai nomi più diffusi o parole come amici, famiglia, miglior amico. L’obiettivo? Far parlare del brand online, le persone erano invitate a cercare l’etichetta con il proprio nome o quello di un amico e postare la foto nel web. Quest’anno Coca Cola ha modificato la campagna introducendo nelle etichette la frase “ dai un bacio a…” seguita da nomi propri, comuni o inusuali (come Ugo e Tatiana), soprannomi, nomignoli affettuosi e appellativi scherzosi come Hipster, Miss Selfie e Tesorino pensati per colpire l’utenza più giovane.

 

3. Starbucks

Starbucks sa decisamente cosa vuol dire fidelizzazione, condivisione e coinvolgimento del cliente. Nel 2014 ha lanciato un contest in cui chiedeva ai clienti di disegnare e scarabocchiare sulla propria tazza di carta Sarbucks e di inviare la foto; il disegno vincente è stato stampato sulle tazze in vendita in edizione limitata. In sole tre settimane sono giunti 4.000 disegni! Altro contest di User generated content ben riuscito? Il Meet Me at Starbucks: un filmato promozionale in cui si mostrano storie di vita quotidiana e persone che si incontrano e hanno come sfondo un locale Starbucks; l’azienda ha chiesto ai clienti di postare immagini sui social che li ritraggono in una delle loro sedi con l’hastag #HowWeMeet. Queste campagna hanno trasmesso al cliente l’idea che Starbucks ci tiene alle opinioni e alla creatività del cliente e che non si tratta di un semplice bar di passaggio ma di un locale dove trascorrere momenti di vita insieme come una vera community.

4. Burberry

La famosa casa di moda inglese si è lanciata nel 2006, grazie alle vedute innovative della nuova amministratrice delegata, in una strategia per rinnovare e cambiare l’età media dei clienti affezionati al brand. Parte di questa strategia è stata proprio quella di sviluppare un contest con contenuti generati dagli utenti che hanno la possibilità di postare foto di persone che indossano gli abiti firmati Burberry e commentare. Questa sito, nato nel 2009 con il nome di The Art of Trench, ha visto un crescente coinvolgimento degli utenti e negli ultimi anni le vendita online sono cresciute del 50%.

5. Pepsi

Anche Pepsi ha creato un contest efficace e di grande successo, non solo ha chiesto la partecipazione dei clienti ma ha tirato in ballo anche il suo principale concorrente! Ha chiesto ai suoi clienti di postare, sui social e su una pagina apposita nel sito web, video, foto e post in cui spiegano perché preferiscono la Pepsi alla Coca Cola sottolineandone le differenze. Per i contenuti migliori erano in palio molti premi tra cui fornitura di Pepsi per un anno intero. I numeri della campagna? Più di 7.000 contenuti postati, 50,000 visite alla pagina del sito e 6 minuti medi di permanenza sul sito Pepsi per partecipare al contest.

Cosa ne pensi di questi esempi vincenti? Quale campagna di User Generated Content prenderesti come modello?