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Blog aziendale

Blog aziendale: cos’è e perché crearlo

Che cos’è un blog aziendale, a cosa serve e quali sono i vantaggi per le imprese che decidono di crearlo? Ne parliamo in questo articolo.

Cos’è un blog aziendale

Il blog aziendale è un sito web, o più spesso una sezione interna al sito web di un’impresa, dove l’azienda pubblica regolarmente articoli collegati alla propria attività.

Decidere di attivare un blog vuol dire programmare, scrivere e pubblicare contenuti che rispondano alle domande di chi naviga sul web. Infatti, chi naviga online lo fa quasi sempre per cercare informazioni che risolvano problemi e soddisfino esigenze o semplici curiosità.

I contenuti di un blog aziendale cercano di anticipare le domande degli utenti e di fornire informazioni e contenuti utili a rispondere. Prendiamo l’esempio di un’azienda che produce bici da corsa: i clienti target cercheranno sicuramente informazioni online su tantissimi temi:

  • Accessori per bici da corsa: i caschi migliori per la bicicletta, come scegliere il gps, gli occhiali da bici più adatti per la montagna, ad esempio.
  • Manutenzione bici: come fare la manutenzione della bici da corsa prima dell’inverno o quali sono i prodotti indispensabili per una buona manutenzione, giusto per citare due argomenti.
  • Abbigliamento tecnico: abbigliamento estivo da ciclismo, le migliori marche di abbigliamento da bici, i pantaloncini da donna più adatti ad ogni esigenza, e così via
  • Prodotti e soluzioni tecniche: recensioni di nuovi prodotti, come scegliere il cambio per bici più adatto, eccetera.
  • Itinerari cicloturistici: i migliori itinerari in bicicletta al lago, gli itinerari da non perdere in veneto, e via discorrendo.

La lista potrebbe continuare, ma ci fermiamo qui. Quello che vogliamo farti capire è che l’impresa in questione potrebbe scrivere sul suo blog aziendale uno o più articoli che trattino questi temi (e molti altri) per intercettare le ricerche online di potenziali clienti.

Se un articolo si posiziona tra i primi risultati di Google per una determinata ricerca dell’utente, chi sta cercando informazioni cliccherà sul link. Se qualcuno cerca su Google “Migliori caschi per bici da corsa” e l’azienda produttrice di biciha scritto un articolo esaustivo sul tema, finendo tra i primi risultati di ricerca, è probabile che l’utente apra il link, entrando nel blog (e quindi nel sito web) dell’impresa.

Facile? No, non proprio. I contenuti online sono sempre di più e la concorrenza è tantissima. Ci sono però alcuni accorgimenti tecnici che si possono adottare per posizionare meglio su Google i contenuti del tuo blog: ne parleremo meglio tra poco.

Caratteristiche e suggerimenti

Andiamo con ordine, e vediamo alcuni degli elementi che da considerare quando si crea un blog aziendale.

  • Uno dei primi argomenti da tenere in conto sono le cosiddette “categorie“. Per semplificare, possiamo definirle come dei macro – argomenti o, se preferisci, come grandi contenitori che raggruppano più articoli. Si tratta di argomenti più generali: ad esempio “Accessori per bicicletta” o “Abbigliamento tecnico per bici”. Due delle prime domande che devi farti prima di aprire un blog aziendale sono “Quali macro – argomenti voglio trattare?” e “Riuscirò a scrivere un numero sufficiente di articoli per ciascuna categoria?”. 
  • Identificazione delle ricerche degli utenti. Tu sai perfettamente quali sono le domande che clienti e potenziali clienti ti fanno quando entrano in contatto con la tua impresa: questo è un ottimo punto di partenza per individuare gli argomenti da trattare nel tuo blog. Esistono però molti strumenti tecnici, utilizzati dai consulenti SEO per monitorare, quantificare e valutare le ricerche degli utenti online su un dato tema. I consulenti SEO sono professionisti che affiancano le imprese per fare in modo che i contenuti di siti aziendali, blog e portali si posizionino in maniera migliore su Google.
  • Scelta dei temi per ogni articolo del blog aziendale. In questo caso, ciascun articolo si inserirà in una categoria, e si potranno anche progettare collegamenti tra articoli diversi. Ad esempio, un’azienda che produce frigoriferi potrebbe dedicare un articolo generale ai diversi modelli in commercio: frigoriferi a raffreddamento statico, frigoriferi no frost, frigoriferi stand-alone, frigoriferi a incasso. Potrebbe poi pubblicare diversi articoli successivi che spieghino nel dettaglio le caratteristiche di ciascuna tipologia, collegati al primo attraverso un link.
  • Struttura degli articoli. Ogni articolo avrà una struttura definita, secondo logiche e accorgimenti precisi che hanno l’obiettivo, ancora una volta, di intercettare le ricerche degli utenti. Anche in questo caso affidarsi ad un buon consulente SEO è la scelta migliore.
  • Stesura dei contenuti. Anche al momento di stendere l’articolo è consigliabile affidarsi a chi sa come scrivere contenuti ottimizzati per i motori di ricerca. Dall’inserimento nel testo delle parole chiave collegate alle ricerche degli utenti alla cura di parametri specifici come il title e la meta description che Google “legge” all’interno dell’articolo, le tecniche da utilizzare sono diverse, e si aggiornano quando cambia l’algoritmo di Google. In generale, Google premia gli articoli esaustivi e completi che rispondono in modo preciso e dettagliato alle ricerche degli utenti.
  • Programmazione. Una volta identificati temi e struttura degli articoli, si può passare alla fase di programmazione. In sostanza, si tratta di definire un calendario di pubblicazione dei contenuti. Anche la frequenza con cui la tua azienda pubblica sul blog è importante: un blog con contenuti sempre aggiornati, infatti, ha più probabilità di posizionarsi su Gooogle.

Quelli che abbiamo elencato sono alcuni degli aspetti tecnici che stanno dietro alla buona gestione di un blog. Ma in questo articolo vogliamo rivolgerci soprattutto alle aziende: ecco perché concludiamo parlando dei vantaggi di avere un blog per le imprese.

Blog aziendale: i vantaggi

Partiamo da un primo dato: su circa 1,7 miliardi di siti web, più o meno un terzo sono blog, aziendali o meno.

Il blog è una forma di content marketing, cioè di marketing basato sui contenuti. In altre parole, si guadagna l’attenzione degli utenti offrendo loro contenuti di qualità in linea con i loro interessi, i loro bisogni, le loro richieste di informazione.

Una ricerca recente pubblicata da Demandmetric indica che:

  • le imprese che hanno un blog generano il 67% di lead in più al mese rispetto a quelle che scelgono di non averlo;
  • l’82% dei consumatori ha un atteggiamento più positivo nei confronti di un’impresa che pubblica contenuti in linea con i propri interessi;
  • Il 65% degli utenti considera il blog come una fonte di informazione utile prima dell’acquisto di un prodotto.

Basterebbero questi dati per dimostrare i vantaggi del blog aziendale. Ci sono però anche altre ragioni: la prima è che il blog è una fonte di traffico organico verso il sito web dell’azienda. Cosa significa? Un contenuto ben posizionato su Google attira visitatori senza che l’azienda spenda in advertising e promozione. In più, il posizionamento spesso si rafforza nel tempo, specie se il contenuto viene aggiornato di tanto in tanto.

Una volta entrato nel blog, il visitatore può essere dirottato verso altre sezioni del sito aziendale. Ad esempio, si può inserire nel testo di un articolo un link che rimandi ad altre pagine del sito, magari dedicate ai prodotti o ai servizi che l’impresa offre. In questo modo, si possono creare percorsi strategici che guidino l’utente nel percorso che va dalla semplice ricerca di informazioni all’approfondimento e, infine, all’acquisto.

A questo proposito, spesso negli articoli di blog si inseriscono dei moduli che invitano il visitatore a lasciare i propri dati, in cambio di un approfondimento ulteriore, di una consulenza iniziale o di altri vantaggi. Di conseguenza, come abbiamo già detto, il blog aziendale può diventare un ottimo strumento di lead generation.

Infine, i dati di traffico di un blog possono essere monitorati nel dettaglio. Ad esempio, è possibile sapere da dove arrivano i tuoi visitatori, quali sono gli articoli più letti, in quali fasce orarie il blog è più frequentato. Utilizzando Google Analytics e altri strumenti simili, inoltre, si possono identificare metriche specifiche da monitorare nel tempo. Sono tutte informazioni utili per capire meglio le caratteristiche di chi è interessato ai tuoi contenuti e, di conseguenza, dei tuoi potenziali clienti.

Ora che ti abbiamo presentato i vantaggi di un blog aziendale, vorresti sapere come fare per aprirne uno? Contattaci: la nostra agenzia di comunicazione ti affiancherà in ogni fase, in provincia di Treviso e oltre.