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Come far diventare un contenuto virale?

Il contenuto virale condiviso e famoso!

Post, articoli e video virali…cosa significa? Un contenuto diventa virale quando è ampiamente condiviso nel web ma non solo, oltre ai social network lo si sente citare di bocca in bocca tra amici e parenti, quando perfino altri media come radio e tv ne vengono a conoscenza; insomma quando attira l’attenzione di tutti!

Punto di partenza imprescindibile per un contenuto virale? E’ un contenuto di qualità e di valore, che già per quello che dice riscuote un certo apprezzamento e suscita interesse nel lettore: dev’essere quindi performante e avvincente.

Gli step per far diventare un contenuto virale

Bastano poche azioni, ma mirate, per aumentare le visualizzazioni dei contenuti online e le condivisioni, che trasformano un contenuto sconosciuto in uno virale. La lunghezza, le immagini, la promozione dei post sono solo alcuni elementi da tenere in considerazione.

1. Più lungo è meglio!

A tutti verrebbe da pensare che i contenuti brevi sono più apprezzati e condivisi, ma non è del tutto vero! Alcuni studi condotti uno dal New York Times sulla condivisione dei loro articoli e uno da BuzzSumo hanno mostrato che i contenuti più condivisi sono quelli con una lunghezza maggiore, tra le 3.000 e le 10.000 parole, che ottengono il doppio della possibilità di condivisione. La causa è da ricercarsi nel numero ridotto di articoli più completi ed esaurienti di questo tipo, in pochi si prendono il tempo e la fatica di crearli e per questo sono i più apprezzati e condivisi.

2. Il giorno migliore è il martedì

Non chiedete il perché, fatto sta che le ricerche delle visualizzazioni nel web hanno sancito come giorno migliore per pubblicare sui social il martedì, giorno in cui avvengono più condivisioni. Il martedì vince per Facebook, Google + e Twitter, seguito dal giovedì. Per Pinterest invece il giorno migliore è il lunedì.

3. Liste ed elenchi

Sono chiare, esaustive e ben comprensibili. Le liste puntate e gli elenchi piacciono molto più che un unico lungo testo e si dimostrano gli articoli più condivisi; i migliori elenchi che hanno ottenuto maggior condivisioni sono quelli con 10 punti. Sono facilmente memorizzabili e aiutano l’occhio nella lettura essendo visivamente ben organizzati e suddivisi.

4. Le immagini sono importanti

La parte visual non deve mancare, regola d’oro valida per Facebook e Twitter. I post con almeno un’immagine vengono condivisi più del doppio rispetto a quelli senza immagini composti da solo testo. Importante quindi inserire l’anteprima dell’immagine, presente nell’articolo, sui post nei social network.

5. Stupore e risate!

Niente contenuti tristi o negativi, quelli più condivisi sono gli articoli che suscitano nei lettori emozioni e sentimenti positivi. Nello specifico uno studio mostra che i post che trasmettono positività e rallegramento diventano più virali; in percentuale i più condivisi sono gli articoli che suscitano stupore con il 25% quelli divertenti con i 17% e quelli di intrattenimento con il 15%. Puntate quindi su argomenti curiosi che generano stupore e un sorriso.

6. Vi piacciono i Quiz?

Dopo gli elenchi ad attirare attenzione e condivisione sono i quiz che rendono attivo e partecipe il lettore. Non a caso nel 2014 ben 8 articoli su 10 tra i più condivisi sono stati quiz. Il lettore si sente chiamato in causa e gli si chiede di partecipare esprimendo le sue opinioni e conoscenze, sarà per lui divertente e interessante ricondividerlo e creare interazione con altri utenti.

7. How to…come si fa?

Insegnare qualcosa a qualcuno ha sempre risvolti positivi, ci si rende utili e si risulta autorevoli agli occhi degli altri. Risolvere problemi, aiutare e spiegare come fare con gli How to genera condivisioni e viralità soprattutto sui social. Buzzsumo ha rilevato che questi tipi di articoli generano traffico in particolar modo su Facebook e Pinterest. Alternando elenchi, quiz e how to si pubblicano le tre tipologie di contenuti ritenuti più virali e condivisibili.
8. Post e re-post…
Siate voi i primi a dare il via alla condivisione virale! Dopo aver postato l’articolo sui social condividetelo sulle fanpage amiche di Facebook, ripostatelo nelle varie community e cerchie di Google+ e fate i retweet. Volete sapere il vero segreto del re-post? Consiste nel riproporre post vecchi pubblicati in precedenza, magari cambiando il giorno di pubblicazione. Ad esempio se avete pubblicato un post nel week end la settimana successiva provate a postarlo nuovamente in un giorno infrasettimanale. Non c’è un tempo minimo standard, Buzzsumo consiste una settimana circa.

9. Influencer e citazioni

Per far diventare un articolo virale in poco tempo c’è bisogno dell’aiuto di validi influencer che citino il nostro contenuto. Come rivela Buzzsumo con un solo influencer si aumenta di quasi il 32% il numero di condivisioni sui social, con tre si può raddoppiare e con cinque si arriva quasi a quadruplicare il numero di azioni. Come attrarre influencer che ci citano? Iniziamo citando noi gli altri, avvisandoli e taggandoli.

10. Autorevolezza

Per essere condivisi e diventare virali nel web bisogna costruire intorno alla nostra figura una certa autorevolezza, sarà più facile essere citati e condivisi da altri utenti. Come ottenere autorevolezza? Sono molti gli elementi da mettere in campo, ad esempio si può:

  • Presentare tutto ciò che abbia fatto e la nostra esperienza online, sui social, sul blog, sul nostro sito;
  • elencare chiaramente i nostri progressi e successi nel settore;
  • produrre contenuti di valore, approfonditi e chiari, dimostreremo di essere autorevoli in ciò che facciamo;
  • ricercare partner, altrettanto o più autorevoli, con cui instaurare collaborazioni.

Cosa ne pensate di questi espedienti? Voi li utilizzate per far diventare virali i vostri contenuti?