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Come monitorare la visibilità del brand online

Non dimenticare di monitorare la visibilità!

Dopo tutti gli sforzi fatti per ottenere visibilità e traffico online, ad esempio attraverso le pubblicità Adwords, l’uso di Google Plus e My Business o le strategie di Inbound marketing, resta una cosa molto importante da fare: il monitoraggio. Sapere come siamo collocati nel web, in che modo è presente il nostro brand, chi e come ci cita e parla di noi.

Il monitoraggio è una fase essenziale del web marketing poiché è lo specchio che ci mostra in maniera oggettiva i risultati ottenuti in termini di visibilità; passaggio utile per individuare punti di forza o debolezza della strategia di web marketing scelta e se dobbiamo migliorarla o modificarla.

Cosa cercare e monitorare online

Come possiamo capire la quantità e qualità della presenza del nostro brand online? È essenziale tenere sotto controllo e monitorare le conversazioni e pubblicazioni relative al brand:

  • Chi parla di noi, cita il nostro brand e in che modo lo fa;
  • Chi cita il nostro motto aziendale, che coincide con la nostra mission;
  • Cosa si dice e soprattutto cosa cercano gli utenti riguardo parole specifiche, in primis le Keywords riferite ai prodotti che trattiamo (ad esempio se l’azienda produce un liquore Nocino cercherà le parole liquore, nocino, noci);
  • Ciò che è correlato, il determinato argomento/settore nel quale rientra la nostra azienda e prodotto/servizio. (l’azienda che produce Nocino monitorerà l’argomento distilleria, strumenti per produrre liquori, liquorificio).

Come monitorare? I 3 strumenti Google

Google Alert cerca per te le keyword online

Per controllare il trand delle keywords online esistono comodi e facili strumenti, alcuni gratuiti altri a pagamento, che permettono di avere una panoramica chiara sulle parole di nostro interesse e la loro presenza nel web. Google offre lo strumento, molto famoso, di Google Alert: dopo aver inserito le parole che si vogliono monitorare Alert invierà delle notifiche all’indirizzo mail impostato con tutti i contenuti trovati online con quelle parole all’interno. Già al momento della registrazione Alert mostra una lista di elementi ricercabili, dal vostro profilo G+ a entità rilevanti e argomenti più cercati. Grazie alle opzioni si possono personalizzare la cadenza degli avvisi, le fonti (web, blog, news, video, libri) e i criteri di ricerca. Per scovare le parole nei social networks (non è il caso di Alert) esistono altri strumenti utili come Topsy e Tagboard.

Monitorare il traffico nel sito con Analytics

Lo strumento migliore per tenere sotto controllo il successo dei contenuti pubblicati da noi è Google Analytics. Utilizzabile dalla stessa dashboard di My Business permette di controllare il trand dei contenuti postati online. Analytics permette varie azioni di controllo:

  • Attivare alert su Keyword d’interesse;
  • monitorare la tipologia di utenti che visita il sito (dati geografici, demografici, interessi);
  • mostra grafici e statistiche sulla visibilità

Google Search Console: valido aiuto per controllare le keywords

Si tratta di un altro strumento offerto dal colosso della grande G per monitorare e gestire la presenza del sito nei risultati della Ricerca Google ma anche per capire meglio come viene visualizzato il sito e come ottimizzarne le prestazioni nei risultati di ricerca. Search Console, nient’altro che il vecchio Webmaster Tools, fa un’analisi delle parole chiave e delle pagine controllandole una ad una per studiarne il Ctr-click to rate e il traffico in entrata, offrendo un panorama chiaro sulle keyword usate: quali attirano più utenti e se sono usate correttamente.

Come vi trovate con questi tre strumenti di controllo? Contattateci per una consulenza approfondita sull’uso di Google Analytics.