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Il Footer: cosa mettere e cosa togliere!

Come costruire un footer efficace nel proprio sito

Avete un sito o un blog aziendale o personale? Indipendentemente dai contenuti che caricate online c’è una parte che rimane fissa e sempre visibile agli utenti. Si tratta del footer, quella banda che chiude in basso le pagine del sito (o blog) e che gioca un ruolo importante, a volte sottovalutato, come spazio per mediare informazioni all’utente.

L’importanza del footer

Questo spazio orizzontale a piè di pagina è spesso, e in errore, tralasciato e abbandonato tristemente vuoto oppure riempito a bizzeffe di informazioni ripetitive e contenuti devianti, presi da un improvviso attacco di horror vacui. Il Footer invece, così come header e sidebar (le altre sezioni “fisse” del sito) richiede una certa attenzione nella sua composizione poiché ha la capacità di:

  • Fornire all’utente informazioni utili e strategiche sulla vostra attività;
  • attirarlo con link e contenuti che invitano a rimanere sul vostro sito e continuare la navigazione;
  • segnalare i social networks collegati al sito.

Cosa mettere e cosa tralasciare nel footer?

Per usare questo spazio nel modo migliore è bene non eccedere con ripetizioni di contenuti, che magari avete già inserito nell’header o nella sidebar, ma strutturarlo in maniera che risulti chiaro, accattivante e utile per l’utente che si soffermerà a guardarlo naturalmente man mano che scorre la pagina del sito e vi cercherà le informazioni che non ha identificato altrove.

Cosa inserire…

Fondamentali le informazioni di base per far capire chi siete e chi gestisce il sito:

  • Info sull’azienda: nome, indirizzo della sede aziendale, partita iva, etc. la denominazione sociale;
  • info sull’autore e/o gestore del sito: riferimento della web agency o web designer;
  • informazioni d’obbligo come copyright, policy del sito termini e condizioni.
  • Riferimenti e icone dei Social networks (immancabili in primis le icone Facebook e Google +)

 

Si possono poi inserire una serie di informazioni a piacimento, che arricchiscono e stimolano l’esperienza di navigazione sul sito, ma che non sono obbligatorie dunque chi preferisce uno stile più minimal può fermarsi alle info essenziali sopracitate. Si può aggiungere:

  • Form per richiedere informazioni o preventivi;
  • form di iscrizione alla newsletter (sempre che non l’abbiate inserita nella sidebar);
  •  link che facciano rimanere sul sito come: ultimi articoli, articoli in evidenza, sezione news, etc.;
  • link veloci a sezioni particolari del vostro sito;
  • Chi siamo: se volete dare qualche informazione personale e non avete riservato una pagina ad hoc per spiegare chi siete; l’importante è che la descrizione sia breve, esaustiva e efficace nel far capire cosa fate.

…cosa non inserire nel footer!

Non si può stilare, come per le cose consigliate, una lista di cose che assolutamente è bene evitare nel footer, piuttosto si può consigliare di omettere:

  • Contenuti ripetuti già presenti in altre parti visibili del sito;
  • informazioni secondarie e non strategiche o rilevanti;
  • contenuti che non interessano primariamente all’utente.

Secondo voi cosa non dovrebbe mancare nel footer e cosa invece eliminereste? Preferite uno stile minimal o ricco di rimandi e contenuti? Condividete la vostra opinione nei commenti.